Corsi di lingua giapponese - Liceo Gandini - Lodi

 Partono i corsi di Giapponese nei licei: il supporto di Asian Studies Group

 ASG RASSEGNA STAMPA

 

Il Giorno, 23 gennaio 2008 

La prossima sfida parte da Tokyo e Shanghai - Porteremo i turisti giapponesi nel Lodigiano 

«Asian Studies Group» è la prima Associazione di Promozione Sociale specificamente rivolta alla mediazione linguistica e culturale del Lodigiano. Operativa a Milano e Roma, l’associazione è presente in Asia con uno staff organizzato a Tokyo e Osaka, in Giappone, e Shanghai nella Repubblica Popolare Cinese.

Il presidente dell’associazione, Paolo Cacciato, è laureato in Mediazione Linguistica e Culturale per l’Asia Orientale all’Università degli Studi di Milano e, insieme a Manuele Calamari e Jerry Fornari, e ai madrelingua Junko Fukuda e Yi Wen Yang – che si occupa dell’insegnamento della lingua cinese – ha creato l’«Asian Studies Group» associazione di promozione sociale, nata per supplire alla mancanza di una realtà specialistica designata all’insegnamento delle lingue e delle culture orientali al di fuori dei grandi centri accademici e nelle piccole province, rivolgendo poi il proprio percorso formativo a privati e ad aziende.

 

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L’associazione, infatti, oltre a promuovere il corso per principianti del Liceo G. Gandini, si occupa di viaggi studio in Cina e Giappone, curando anche le procedure legali per ottenere il visto di studio; organizza corsi a qualsiasi livello e proposte culturali, come seminari e cineforum. A Milano, l’associazione è gia affermata fra le aziende che, sempre più frequentemente, richiedono una consulenza linguistica e tecnica riguardo diritto societario e tutela della proprietà industriale, mediate da ASG in sinergia con un'importante legal company italiana operante su Shanghai, nonché ricerche di mercato e piani d’investimento.

Realtà a trecentosessanta gradi, «Asian Studies Group», che  in collaborazione con operators leader nel settore, intende occuparsi anche di viaggio e turismo. Sostiene Paolo Cacciato: «Ad un turista giapponese, Lodi ha un patrimonio ricchissimo da offrire, sia in termini di arte e storia – basti pensare al Duomo o all’Incoronata – sia in termini naturali ed enogastronomici. Purtroppo è una realtà poco conosciuta in Giappone: uno dei nostri scopi principali è quello di riuscire ad esportare questa ricchezza».

 

Andrea Morstabilini

Il Giorno 

 

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Non più solo lingua inglese: da oggi i liceali del Gandini a lezione di lingua giapponese

Iniziativa dell'istituto in collaborazione con l'Asian Studies Group 

 

Da "Il Giorno, 23 gennaio 2008" - 

di Andrea Morstabilini 
 

Si è tenuta ieri pomeriggio la prima lezione del corso di giapponese per principianti, organizzato dal Liceo Scientifico G. Gandini e dall’associazione “Asian Studies Group”. Il preside dell’istituto, Abele Bianchi, è molto soddisfatto: «A partire dal prossimo anno scolastico, il nostro liceo ospiterà anche una sezione di sperimentazione linguistica e questo corso pomeridiano serve ad avvicinare gli studenti anche alle lingue extraeuropee. La storia ci insegna che ogni civiltà vive un momento di grandezza: oggi, questo apice è della Cina, del Giappone e della Russia: queste realtà, e queste lingue, rappresentano il futuro». Da qui l’esigenza di presentare un’offerta formativa che esulasse dalle canoniche lingue europee – inglese, francese e occasionalmente tedesco – per aprirsi alla realtà mondiale: «Il giapponese – continua il Preside – servirà ai nostri studenti, non solo come ricchezza personale, ma anche, e soprattutto, come qualificazione specialistica sul mercato del lavoro di domani».

 

Il corso è curato dall’associazione “Asian Studies Group”, e sarà tenuto dal dott. Paolo Cacciato, presidente dell’associazione, e dalla dott.ssa Junko Fukuda, originaria di Tokio. «Sono arrivata in Italia – spiega la dottoressa – nel marzo del 2007 e ho iniziato a lavorare con A.S.G. da settembre, come insegnante madrelingua. Ero già stata in Italia altre tre volte, per studiare la vostra lingua e sulla mia strada ho incontrato molti docenti splendidi: sono loro che mi hanno trasmesso la passione per l’insegnamento».

 

Quando l’aula comincia a riempiersi di studenti, la dottoressa Fukuda si dice felice ed emozionata: «Non immaginavo che, anche al di fuori del mondo del lavoro, ci fosse studenti del liceo, così giovani, desiderosi di imparare il giapponese». Grazie alla presenza dell’insegnante madrelingua, già la prima lezione si dimostra originale e immersiva: il dott. Cacciato spiega l’importanza, per padroneggiare la lingua, di essere sempre a stretto contatto anche con la cultura del Giappone, e con la sua storia. Appassionati di manga e anime (i cartoni animati giapponesi), ma anche di letteratura orientale, gli studenti sono affascinati dalla società nipponica e sentono l’esigenza di sfatare gli stereotipi e di conoscere in prima persona la realtà che li appassiona. Per questo, l’impostazione del corso è dinamica e aperta alle loro richieste e curiosità: frequenti sono i richiami alla società nipponica e alle sue peculiarità, dagli slang giovanili ai linguaggi formali.

Il corso vuole infatti offrire quegli strumenti linguistici imprescindibili per affrontare la società multietnica: l’enfasi è posta sull’importanza della mediazione culturale, con specifico riferimento al Giappone, territorio, fino ad oggi, profondamente trascurato dalla nostra provincia.

 

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